venerdì 3 settembre 2010
W LA PATATA
sabato 7 agosto 2010
DA BLOGGER A VLOGGER
Eccomi qua, dopo aver lasciato il mio blog per un altro po'... Per un pochino di crisi esistenziale (quando vado in crisi è meglio per il mondo che io lo tenga per me), tantissimo lavoro in cucina, un pochino (anzi molto) Farmvillantaggio (Che fra l'altro raccomando vivamente: "Non ci giocate con quel coso! Causa assuefazione." Io cerco di smettere, ma i maledettamente geniali creatori del coso, lo fanno diventare sempre più coinvolgente... Lo ammetto. Non ho più salvezza). Zappata la prima zolletta virtuale di terra, diventa difficile tornare indietro.
Ecco! Ho detto.
Comunque nel fra tempo è cresciuta la mia attività di vlogger (In giro si dice che vlogger è un blogger che non sa scrivere...) Allora pesco da uno dei miei canali youtube, quello nato con l'intenzione di occuparsi della frazione dove vivo nei suoi aspetti culturali e turistici, ma che sta prendendo la piega casereccia. Una mia caratteristica personale, che finisce per impregnare tutto quello che faccio.
Di solito i video di questo canale finiscono sul spinello e dintorni blog di mia creazione, ma non di mia "manutenzione".
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giovedì 22 luglio 2010
ATTENTI AI BACI
Abbiamo imparato, noi donne, che un compagno ci avrebbe svegliato con un bacio e noi vogliamo non solo crederci, ma facciamo di tutto per che si avveri , pure al costo di accompagnarsi a uomini che non ci bacino per svegliarci alla vita, ma soltanto per labbro-trasportarci nel fantomatico mito della propria superiorità maschile, da essere da noi accudita e mantenuta. La fregatura è che l'unica cosa cui quelle carenti d'affetto (come me), credono al di sopra del potere del bacio principesco è nel proprio potere di accuditrici dei maschi.
A questo punto il nostro meritato risveglio è già andato a farsi fottere e non c'è modo peggiore di perdere il proprio tempo in questo mondino (parola di ex accuditrice dell'orgoglio maschile), che farsi avvolgere
dalla confortevole inerzia dei propri sogni cenerentoliani da crocerossine. Non importa il motivo per cui lo facciamo, se per paura o per status simbol... Il risultato è sempre lo stesso: mettere in mano altrui la nostra capacità di svegliarci da sole alla bellezza che c'è in ogni minuto di questa vita. Evolvere.
Non è facile sostenere le proprie "pretese" femminili in un mondo di cenerentole, belle addormentate e pseudo principi.
Meglio stare attenti a chi bacieremo d'ora in avanti, perchè noi cenerentoliane amiamo i baci e quelli che abbiamo fin'ora baciato ci hanno già segnato ed insegnato.
sabato 3 luglio 2010
MARY AT WORK in continuazione
sabato 5 giugno 2010
PENSIERI, PAROLE E RICETTE...
Prima sono partita con la mia passione per i tarocchi e le mie angosce personali, poi una parola tira l'altra e ho incominciato a mettere on line qualcosina del mio
lavoro di cuoca... Mi sono messa ad elargire consigli gastronomici a destra e a manca, cosa che mi porta via parecchio tempo e quello che rimane dei miei poveri neuroni scazzati adopero giocando a Farm Ville ( Urge che io ritorni in me) Intanto ho scoperto che quando sono gli altri a scrivere di me possono addentrarsi bruscamente nei miei dettagli privati e (orrore) aumentarmi l'età di ben sei anni, come nell'articolo uscito tempi fa sul Resto del Carlino
Comunque tutto questo bla, bla bla per giustificarmi del fatto che il mio dispensare parole a destra e a manca mi faccia ritrovare con pochi sproloqui da mettere in questo blog.
Nelle foto di fianco e sotto mi sto dando da fare, perché il mio gironzolare in rete mi ha portato a infilarmi nella bega di scrivere qualche ricettina per una futura pubblicazione. E appena torno in me, tornerò anche a sproloquiare qui di me, dei tarocchi e anche a scegliere di non essere la me stessa che mi tocca essere ogni giorno, perché in rete l'importante non è chi siamo, ma come ci rapportiamo con gli altri, perché per incredibile che possa sembrare, la rete è un luogo cui la selezione naturale privilegia soprattutto chi sa ascoltare e questa per me è la parte più bella: le
A presto amici bloggers :-)

mercoledì 12 maggio 2010
MI SA CHE E' PRIMAVERA!!!
Fino ad oggi la primavera mi sembrava un'utopia, poi c'era sempre un uccellino in terrazza, che ammucchiava robaccia, sporcando dappertutto, tentando di nidificare in tre punti diversi! (Confesso che mi giravano gli zebedei), ma non c'era né bel tempo né l'entusiasmo per sistemare le piantine varie e l'arredo e molto meno per pensare all'uccellino, che intanto imperava sovrano, portando un po' di vita vera a contrastare l'inerzia del pappagallo di legno colorato.Dopo un po' ho notato che il nido era frequentato da non uno, ma due uccellini... Oggi la scena che ho in terrazza è nel filmato qui sotto:
giovedì 29 aprile 2010
RICICLARE E' NECESSARIO.
Ieri, invitata da una mia amica maestra, sono stata in una scuola elementare per una "mini conferenza" sul riciclaggio.
I bambini erano entusiasti ed io felicissima.

Ho spiegato le mie farfalle, e dato in mano ai bambini alcuni oggetti (nella foto accanto) di riciclo fatti da mio padre, pittore e artista plastico. Ho mostrato fotografie e un filmato su una mostra di eco design…
Quello che è accaduto in classe è soltanto minimamente mostratro nel filmato, che ho tagliato rispettando la privacy dei bambini.
Sono felicissima della accoglienza dei bambini alle idee creative dei brasiliani e altri sud americani nel ricreare con oggetti di scarto.
Sono tornata a casa carica di regali e molta energia positiva
:-)
Se volete fare un giretto nei link, troverete luminarie di natale, case per giocare, case per vivere davvero, una barca, tavola da surf, ancora addobbi di natale , stella, oggetti vari...
Ci sono più cose nel mondo del riciclaggio, che la nostra vana filosofia non riesca ad immaginare.
mercoledì 7 aprile 2010
LA TV MI HA MESSO GLI OCCHI ADDOSSO!!!
Per me il bello di bloggare è esercitare la libertà di ogni mia parola e la padronanza della mia immagine.
Anche i giornalisti usano internet, ma noi blogger, con la nostra mancanza di esperienza ci portiamo naturalmente fuori dai canoni prestabiliti, in questa Internet, ormai ultimo luogo rimasto, in cui praticare l’autonomia di pensiero.
Per pubblicizzare il mio ristorante, faccio video ricette. Mi trovo su circa 40 social network e forum in portoghese e italiano due canali video e tre blog.
Ammetto che avere un seguito rende euforici e che adoro i commenti.
All’improvviso, un programma TV ha usato (a mia insaputa) un mio video in Nella Rete Di Jekyll, poi sono stata invitata a Pomeriggio 5.
Per due volte in un mese ero diventata materiale televisivo.
Accettando l’invito, mi sono fatta una youtubata sul programma, prima di recarmi nell’arena dei professionisti nel dribblare i discorsi altrui, sovrapponendo la propria voce condita di lacrime e/o urla.
Ero molto curiosa, ma anche un tantino spaventata. Non padroneggiare più la mia immagine nel montaggio dei miei video e rispondere a domande, mi creava ansia.
Non ho detto nulla a vicini e amici, che poi ho scoperto guardavano il programma e trovandosi davanti alla mia immagine, hanno fatto giri di telefonate...
L’autista privato mi ha “prelevata” a casa alle 09,30. Poi a Cesena sono saliti il duo RAP DI ROMAGNA… Da li in poi sono state risate fino a Milano… Durante il tragitto la produzione mi ha chiamato per dirmi che avrei dovuto fare in diretta l’impasto dei grissini. Mi sono agitata!
Avevo un camerino tutto per me… Il dietro le quinte mi ha affascinato. Le persone che creano quello che va in onda sono gentili, pazienti e simpaticamente serie. La truccatrice mi ha fatto un trucco meraviglioso.
Ho constatato che la conduttrice Barbara D’Urso è una bravissima attrice. Che accompagna ogni parola con espressioni facciali da Oscar e movenze di simpatica napolitanietà! Tutto tirato fuori nell’esatto momento della accensione delle telecamere, come che posseduta dallo spirito della risata o della commossione!
L’impronta circense era evidente, gli ospiti esilaranti e due “esperti”che tenevano il gioco alle battute della conduttrice… Ed io c’ero in mezzo, con tanto di tubino e tacchi alti…
La conduttrice mi ha presentato come una cuoca improvvisata e li sono diventata seria di colpo (credo di essere anche sbiancata)… Poi ha girato il discorso dicendo che avevo un ristorante… Io ormai la guardavo allibita. Sul monitor c'era la mia faccia sopra la scritta “follie del video”.
Ho risposto ad un paio di lunghissime domande. Avevo spazio per un respiro e due mezze parole… Poi mi sono accomodata al balcone in cui la produzione, premurosissima, mi aveva preparato (anche improvisando) il materiale per l’impasto dei grissini e un impasto fatto da me un’ora prima (per la lievitazione)... Ho tirato la sfoglia parlando con Barbada D’Urso, continuato a tirare mentre cantavano i rappers, poi sono ritornata a sedermi… Ho applaudito, sorriso, stretto la mano a tutti e tornata a casa con i due rappers e l’autista facendo a gara nei racconti di barzellette sporche da Milano fino a Cesena.
Poi a casa e alla vita vera, fatta di tanto lavoro nella mia cucina e qualche sproloquio da blogger.
sabato 3 aprile 2010
HO FATTO L'OSPITE IN TV!!!
Ecco a voi il risultato:
martedì 30 marzo 2010
MI SENTO FEMMINISTA! Che s'ha da fa'?
Le donne sono i pilastri fondamentali della società. Siamo brave nel selezionare le condizioni ottimali per la conservazione della specie. Lo capiscono bene i responsabili dei prestiti di micro credito nei paesi in via di sviluppo. Preferiscono prestare denaro alle donne, perché molti uomini, anche vivendo in povertà, tendono a spendere in alcool, tabacco e prostitute. Invece le donne tendono a fare investimento su cibo e salute per i propri figli.
La risposta a molte delle beghe sociali è di una semplicità disarmante: Sostegno alle donne.
Noi donne “libere” occidentali, combattiamo per affermare le nostre idee, anche nelle piccolezze quotidiane, come se la concretizzazione di una nostra idea, equivalesse all'aquisto di un pezzettino di libertà!
Siamo libere, oppure tutte quante intaccate dal fatto ché l’oggetto più venduto al mondo è il corpo femminile?
Non è che viviamo in un mondo comandato da uomini assuefatti da una immagine del femminile figa-accondiscendente? “Argh! Da dove tiro fuori
queste parole?!”
Felice è il paese, cui donne in politica, siano la vera rappresentazione dei nostri gesti quotidiani di scegliere il meglio per la nostra tribù. "Io ho due passaporti, ma non ancora un paese cosi"
Felice è l’uomo che sa comprendere l’animo femminile al punto di capire che starle vicino è per lui e un dono. "Vallo a trovà quest'uomo!!!"








