mercoledì 27 gennaio 2010
MARY AT WORK facendo formaggio!
Preparo un formaggio fresco tipico del posto in cui abito e non solo.
sabato 2 gennaio 2010
UNA NUOVA MARY
profumo giusto, le scarpe da sogno e abiti meravigliosi, ma soprattutto sofisticatissima! Il guaio è che non esiste un libretto d'istruzione alla donna che bisogna diventare per portare gli oggetti cool!Cavolo! So benissimo che un determinato profumo, scarpa o qualsiasi altro oggetto non mi farà incorporare lo spirito della sofisticatezza, della splendida amante e madre amorevole... Cosi, io che frequento più castorama che le profumerie, ammiro, rosico e ambisco a prendere anche se soltanto per contagio,
quell'aura misteriosa della donna che si esprime con sguardi languidi e meravigliosi silenzi. Invece le mie giornate sono fatte di tanto lavoro e sbraitamenti ai miei bimbi. Non è nemmeno raro che se uno sconosciuto mi domandi che ore sono, si ritrovi me, che gli racconto la mia vita in quindici minuti. Tutto il contrario della sofisticatezza!!!Non posso ignorare che mi contraddistinguo anche per le scarpe che porto, il lavoro che faccio e anche per come mi vedono gli altri, ma tenendo sempre in mente chi sono, permetterò a me stessa di farsi contagiare dal glamour come non ho mai fatto prima.
E glamour sia anche per me che è ora!
Andrò a comperarmi un po' di fascino!
domenica 13 dicembre 2009
VI AUGURO UN DUE DI DENARI
anche l’allegria forzata e il piacere dissimulato.La trovo perfetta per questi giorni di feste in
cui l'allegria e il piacere spesso si mescolano a tutto. Non sempre è chiaro se i sorrisi e gli auguri siano abitudinari o sinceri.Magari l'importante è esserci nella apoteosi del desiderare il meglio per tutti.
Questa carta, in cui le monete vengono lanciate in aria, danno l’idea del controllo che noi crediamo di avere sui cambiamenti.
Un accenno alla abilità di manipolare i soldi, al lasciar fluire e allo stesso tempo osservare ciò che succede.
La abilità col denaro è un lavoro che conduce alla coscienza di accettazione della materia, e non manca di essere una via verso la spiritualità.
La modella (grande Federica) indossa i colori natalizi nelle foto che abbiamo fatto durante l’estate... Allora non immaginavo che le avrei tirate fuori adesso, ma credo questo sia il momento giusto, per augurare un bel due di ori ai lettori dei miei sproloqui.

Tralascio la sfilza di significati in più, per augurare a tutti noi, che le nostre mani siano abili nel manipolare i sudati denari. Che i nostri occhi siano attenti alle occasioni di guadagno, senza perdere mai di vista la gioa.lunedì 7 dicembre 2009
ACCADEMIA DEL TARTUFO Il mio nuovo blog
Invece no! La mia cultura gastronomica si poggia sulle basi delle mie origini. Nelle mie vene scorrono sangue indio italiano e nero. La mia multietnicità brasiliana certamente influenza anche la mia cucina, ma non è più forte del mio amore e attaccamento alla tradizione gastronomica italiana, coltivato nei tanti anni di lavoro in cucine altrui.
Ho un menu tradizionalissimo, in cui mi permetto di aggiungere alcuni dolci brasiliani molto apprezzati, cui ricette mi vengono di continuo chieste. Allora da qualche tempo ho stampato un libricino con le ricette dei dolci che distribuisco volentieri ai clienti.
Sempre sulla linea delle ricette nasce il mio nuovo blog. Una sorta di ricettario filmato, con post su quello che accade nel ristorante e anche fuori, nel vastissimo panorama enogastronomico.
martedì 24 novembre 2009
MARY AT WORK
Ultimamente sto lavorando nella creazione di un blog per il mio ristorante. Cosi ho lasciato un po' da parte i tarocchi, ma presto tornerò ad occuparmi di tarocchi e di sproloqui vari. Nel fra tempo mi faccio vedere mentre lavoro al ristorante.
sabato 7 novembre 2009
BUONA VITA A TUTTI!
Spesso davanti alle cose mi blocco, quasi come Narciso. Dopo aver trovato quel che cercavo, guardo sbalordita la mia immagine, che mi guarda da dentro l’acqua e tutto quanto sembra perdere ogni senso… Come afferrare il mio proprio riflesso nell’acqua? Lo devo proprio fare? E per cosa?!
Oppore resistenza a guardare il proprio lato oscuro, non è ignorare ciò che in noi continua a crescere?
A volte diffido di me stessa. Mi blocco, mettendo fra me e qualcosa di desiderato, cataste di emozioni che non mi fanno andare avanti.
Certi momenti ci sentiamo pronti per i cambiamenti, nuovo lavoro, nuove relazioni, cambiare città e anche di nome… Allora perché pure sentendoci pronti, spesso ripeschiamo nel cestone gli stessi vecchi sbagli? Facciamo grandi salti per cascarci dritti, nelle trappole create da noi stessi a furia di dubbi, preoccupazioni, incredulità, pigrizia, orgoglio…
A volte la paura del cambiamento è più grande della forza di cambiare, allora ci illudiamo con soluzioni irreali che ci evitino di rivedere i propri sbagli per imparare… Nessuno riesce a sabotare il nostro successo meglio di noi stessi…
Dietro agli autogol si celano la paura del rifiuto, paura di chiedere, del fallimento o addirittura paura del successo… Credenze negative ancorate al passato, mancanza di sincerità con i propri sentimenti.
Mancare di coraggio per riconoscere
le proprie verità, è ignorare le basi per l’auto organizzazione della vita stessa.
Cosa sappiamo di noi stessi e cosa preferiamo non sapere? L’auto conoscenza non è altro che darci nuove opportunità. Lo facciamo di continuo con gli altri. E con noi?
Magari afferrare l'immagine guardando in faccia dentro al laghetto
delle emozioni, aiuta a concludere i rapporti non validi e a diventare ricettivi verso il futuro che ancora non conosciamo.
Ci servono mementi di riflessioni, quasi da eremita.
L’eremita è una persona raccolta in se stessa, che riflette con maturità nella sua
camminata verso l'ignoto. Ha con se la luce attiva e ricettiva della conoscenza. Non gli serve necessariamente l’isolamento, ma lui si basta perché ha la coscienza del collegamento che ci unisce tutto e tutti, per questo lui non è carente di compagnia. Per arrivare alla luce si addentra nella oscurità e attraverso la riflessione cerca la conoscenza necessaria, per risolvere le questioni che lo attorniano.Siamo come una batteria, a volte basta una scintilla per ricaricarci, per ripartire, anche dal fondo di un pozzo stagnato di letargia.
Una scintilla, è quello che basta, per renderci conto che è in noi tutta l’energia che ci serve! Per risvegliare la musica che abbiamo dentro, serve la memoria di noi stessi, Quella che ci ha spinto fuori dal confortevole utero verso un mondo nuovo e sconosciuto.
L’auto conoscenza sta nella scoperta di cosa si desidera, come e perché riuscire nelle cose senza autosabotarsi.
Che la scintilla sia con voi.
domenica 25 ottobre 2009
SAVIANO HA SCRITTO GOMORRA, MA SODOMA CHI LA SCRIVE?!
Ormai è il mantra dei berlusconiani! Come se festini e donne col tassametro, fossero il suo vivere a pieno le fantasie morbose dei benpensanti.Saviano ha scritto Gomorra e gira con la scorta. Intanto i giornali ci
raccontano Sodoma, perché a quanto pare, nessun scrittore vuole rischiare di diventare statua di sale.Tutti i giorni incrociamo per strada molte schiave del sesso… La droga sembra essere diventata roba per tutti… L’Italia è piena di transessuali, e se li conosci puoi chiacchierare su situazioni sessuali che i “normali umani” non possono nemmeno immaginare…
Oggi dal sesso si cerca il massimo del piacere, ma anche il massimo della trasgressione. La scarica di adrenalina del “o famo strano” mescolata a sostanze da sballo sembra essere il top.
Non è che dobbiamo chiedere ai politici, oltre che buoni progetti, una assicurazione di predilezione della vecchia e comoda posizione del missionario?!
Niente scambismo, non transessuali, mai con minorenni, niente esibizionismo, nessun festino con escort…
Non è detto che la “normalità” preservi dai guai, ma continuare Sodoma, non è rischiare di venire tutti distrutti?!
Tutti dovremo poter fare sesso con chi, come e quando vogliamo, ma atteggiament
i autodistruttivi che mettono la persona, nella posizione di subire ricatti, sono da pirla.Alla gente servirebbe guardare in faccia più realtà di quanta si voglia vedere…
Ma a qualche politico servirebbe l'equilibrio di vivere la propria sessualità senza nuocere al partito, agli elettori e anche a me, che stamattina ho mandato di traverso il cappuccino! Davanti ai giornali sono andata il tilt... Per un attimo mi è venuta quasi voglia di diventare berlusconiana!
Marazzo... Uno che ha fatto "Mi manda rai tre"! Lo credevo una sorta di detective, ma si comporta sessualmente peggio di Fantozzi! Come le figure dell'arcano XV, incatenate al desiderio carnale.
Spero soltanto di non trovare mai immortalato Piero Angela in festini alla Caligola... Non credo potrei sopportare.
martedì 20 ottobre 2009
TIMORI NEL SESSO
Prima di un incontro di sesso molte donne temono la propria cellulite, inorridiscono per le smagliature. Spesso consideriamo gli uomini, come bambini in una vetrina di giocatoli. Se non siamo le più belle, non saremo scelte.Gli uomini invece, temono la possibile mancanza di erezione. Si preoccupano della grandezza del pene, come se l’erezione fossi l’espressione massima della virilità. Alcuni considerano la categoria femminile un blocco unico: quello che funziona con una, funziona con tutte, ma anche un pene grande, può diventare un problema, se lui è convinto che le donne reali siano come nei porno: cadono in preda alla ninfomania alla sola vista del pene, mai sazie di orgasmi.
Il massimo della virilità per me, è quando un uomo si dona. Alla fine il buon disimpegno sessuale dell’uomo, dipende dalla compagna che gli sappia svelare i misteri del proprio corpo. Il massimo della femminilità per me è guidare al piacere un uomo.
L’incontro di due persone generose nel donarsi è fatto di movimenti, gesti, sguardi, parole, odori, sapori... che hanno l’intensità del dono, perciò vanno oltre i timori, vincenti su ogni stereotipo, perché è un atto alchemico. E’ fare l’amore.
domenica 27 settembre 2009
LA TORRE quando tutto è da rivedere
Spesso le nostre vite sono come torri costruite su fondamenta franose, le innalziamo nei cieli, le facciamo durare nel tempo, isolandoci nel piccolo mondo della torre, per difendere il proprio territorio. Cercando di non far caso alle fondamenta su cui poggiamo. Dimenticandoci di innalzare noi stessi e continuando a sostenere la torre.
Dopo il diluvio, con la terra ancora copiosamente irrigata, gli uomini, rimasti in pochi, piuttosto che disperdersi a coltivare i campi, si riunirono per innalzare una torre, che arrivasse fino al cielo, a Dio. La costruzione della torre di babele, intendeva essere un atto d'amore, ma strada facendo gli uomini divennero cosi orgogliosi della propria opera, che nessuno coltivava più i campi... Allora Dio creò la diversità delle lingue e gli uomini partirono alla conquista della
terra tornando a lavorarla.Che senso ha cercare Dio in cielo, se non lo cerchiamo sulla terra?!
La carta della torre invita a domandarci sulle nostre certezze, a comprendere che anche nella torre più alta, solida e bella, bisogna tenere conto della debolezza di ogni singolo mattone. Che a volte, anche una costruzione enorme, se non doveva essere eretta, andrebbe rasa al suolo, lasciando spazio a nuove cose e liberandoci dalle mura opprimenti.
La torre è il crollo delle certezze.
La caduta di Adamo ed Eva, cacciati dal paradiso, significa sofferenza, ma significa anche che devono ricominciare da capo, avendo davanti nuove possibilità.
Il consiglio della torre é: "Se crolla la torre,
sabato 12 settembre 2009
BERLUSCONI E LE ANALOGIE CON L'ARCANO XV "IL DIAVOLO"
La carta del diavolo, spesso spaventa, perché urta i divieti morali e religiosi, rievocando l’immagine del male.
La figura è rappresentata in piedi, con in una mano una torcia e l’altra alzata. Una da e l’altra toglie, come se mentre ti saluta con una mano, l’altra si appresti a toglierti il portafoglio. Tattica facile per una persona potente, magnetica e manipolatrice… Che bega, collegare qualcuno a questo arcano... Qui non si afferma che Berlusconi sia il diavolo... Sarebbe certamente più piacevole collegare un Obama con all'arcano dell'imperatore, piuttosto che un Zapatero allo ierofante, ma l'analogia del premier italiano va assolutamente fatta con l'arcano XV, e in alcuni frangenti con il matto, come ho fatto in passato.
Berlusconi ha l'espressione del viso ambigua, a volte suggerisce una profonda concentrazione, a volte una smorfia infantile, confondendo cosi la gente, che si dimentica di temerlo. Riesce a far credere nella sua figura ingenua stile comico…
E’ il principe del mondo materiale, che condensa attorno a se, tutto ciò che serve per il proprio beneficio individuale… “Mi sono fatto dal niente…”
Non è altro che il suo manifestare il profondo desiderio di ascendere nuovamente
dalla caverna al cosmo… Il desiderio dell’angelo caduto di risalire alla divinità creativa. Il che lo porta a diventare un maestro nell’arte di influenzare e convincere gli altri con parlantina e promesse.
I proclami di quanto potere abbia e di cosa sia capace. Intimidazioni, minacce, bugie…
Nulla è al di sopra di lui… Si proclama “Dio in terra” e crede che tutto gli sia lecito. Gioca con gli interessi collettivi e si serve del potere politico per ottenere vantaggi, radunando orde di seguittori e ruffiani per servirli.
Il diavolo trasgredisce tutte le leggi: brucia le costituzioni e i libri sacri. Nessuna religione può contenerlo. Distrugge qualsiasi teoria o dogma… Lui è il corruttore degli spiriti vanitosi. Eppure è il suo fetore a denunciare l’ipocrisia dei profumi.

Questo arcano può rappresentare le degenerazioni della sessualità, l’infantilismo, l’inganno, i deliri mentali, la ghiottoneria e i vincoli autodistruttivi… E’ il differenziatore, nemico dell’unità, oppone i mondi al mondo e mette gli esseri uno contro l’altro. Intanto ambisce a essere simile a Dio, riportando tutto a se stesso, facendo di se stesso il centro attorno al quale deve gravitare ogni cosa.
Il Potere e sesso sono fra gli interessi del
diavolo. Si può schiavizzare l’altro anche attraverso la passione o il sesso… (rappresentato nella carta dalle due persone nude incatenate).
Il modo diavolesco di agire è anche usare il sesso per vivere realmente, le fantasie morbose dei ben pensanti, come a sputare addosso ai loro simulacri, lo sperma gelido del suo disprezzo. Chi ha questo arcano molto presente, spesso è il campione di tutte le depravazioni e tranquilamente defeca sulla morale.
Spesso il potere, sia per status sociale, denaro o politica, quando male utilizzato diventa fonte di guai per l’umanità.
Le nostre debolezze, sono irrimediabilmente vincolate a questi temi e Berlusconi non
è altro che un uomo pieno di potere, che potrebbe davvero fare la differenza per il bene dell'Italia se nella sua persona ci fossero più analogie con altri arcani piuttosto che con il XV.
Alla fine è tutto una questione di libero arbitrio, sia per Berlusconi col suo modo di agire, sia per chi lo ha votato continua continua e a tifare per lui.



